
Nella realizzazione dei miei video didattici a volte ho usato animazioni + audio e altre volte (quando il microfono era guasto o io non avevo voglia di parlare) animazione + titoli in sovrimpressione.
Se il primo tipo aveva una notevole ricaduta, il secondo sortiva risultati scarsi. Durante il debriefing, gli alunni dicevano che: o guardavano il filmato o guardavano il testo. E in effetti lo stesso ci accade quando guardiamo un film con i sottotitoli.
Ora, nella realizzazione di LO e di CDD dovremmo tener conto dei principi del Mayer sulla comunicazione multimediale. Eccoli in estrema sintesi:
1) multimedialità (meglio parole + immagini anziché parole e basta),
2) contiguità spaziale (parole e immagini corrispondenti poste nella stessa schermata o pagina),
3) contiguità temporale (parole + immagini corrispondenti poste simultaneamente anziché successivamente),
4) coerenza (escludere parole, immagini e/o suoni estranei),
5) modalità (animazioni + narrazione audio anziché animazioni + testo in sovrimpressione,
6) ridondanza (da animazioni + narrazione audio anziché animazioni + narrazione audio + testo in sovrimpressione).
Ho sintetizzato i 6 principi attingendo da questa fonte (in rtf scaricabile): http://www.patriziafornaciari.it/alpa2/doc%20e%20mat%20utili%20DM/multimedialit%C3%A0.rtf.
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