Una lavagnata al giorno: preistoria
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lunedì 12 maggio 2014

App per l'Archeologia: una prima tranche

L'anno prossimo avrò una prima e avrò modo di dedicare alcune ore alla mia disciplina originaria, l'Archeologia. Così ho scaricato e testato qualche app utile. Ecco una tabella con alcuni appunti decisamente perfettibili.

Immagine Applicazione Descrizione

Ötzi - App per Bambini
Gioca & Impara di LARIXPRESS GmbH (vedere il comunicato stampa).
A pagamento (al momento costa € 1,99).
In 3 lingue Italiano incluso.
Diviso in sezioni:
- "Io, Ötzi" ci fa ritrovare la mummia fra i ghiacci e quindi al Museo".
- "Vestiario" permette di scoprire informazioni sull'abbigliamento di Ötzi vestendolo man mano.
- "Tatuaggi" ci fa analizzare con la lente la pelle della mummia.
- "Visti da vicino" ci fa conoscere, mediante schede di approfondimento, gli accessori di Ötzi e non solo.
- "My Ötzi" ci fa scattare una foto in cui Ötzi siamo noi.
Ancient Egypt Virtual 3D Interactive Archaeology Reconstruction: The Raneferef's Hypostyle Hall By Corinth Gratuita.
In lingua inglese.
Ci fa fare, fra le altre cose, un tour nella ricostruzione 3D dell'ipostilo della Piramide di  Neferera.
The Tanya Jermaine Collection
di National Centre for Teaching and Learning, Massey University.
Gratuita.
In lingua inglese.
Appare come un catalogo di ceramiche greche, dove però i vasi si possono far ruotare per una visione a tutto tondo.
Tower of David 3D Interactive Virtual Tour - History of Jerusalem di Jerusalem.com Gratuita.
In lingua inglese.
Ci fa fare un tour nella ricostruzione 3D del monumento.
Saint-Martin-au-Val In Situ di UTCHA Gratuita.
In lingua inglese.
Nella sezione "Explore" visualizziamo in 3D l'omonimo santuario gallo-romano a Chartres.

martedì 30 luglio 2013

Di pensier in pensier, di link in link

Petrarca mi perdoni per il titolo.
Cercando tutt'altro nel sito dei Beni Culturali (www.archeologia.beniculturali.it) ho visto che è in corso a Barumini la mostra  Giovanni Lilliu -Stratigrafie di una vita, dedicata al noto archeologo e docente sardo.
E a quel punto, via www.fondazionebarumini.it, sono arrivata a questa interessante risorsa: la visualizzazione panoramica del complesso nuragico "Su Nuraxi" di Barumini, per me un must, uno dei luoghi irrinunciabili in cui porto tutti i miei ospiti/amici non sardi. La risorsa è "Barumini Virtual Tour". Cliccando su Mappa in alto a destra si può scegliere la zona da ispezionare.
www.barumini.altervista.org/Nuraghi_04
E frugando fra i Crediti ho visto che a realizzare questa ricostruzione è stata www.3dimensioni.it, fra le cui ricostruzioni virtuali (www.3dimensioni.it/TourVirtuali) scopro che figura anche quella del Duomo di Cagliari, visualizzabile da www.duomodicagliari.it/virtualtour.

martedì 7 maggio 2013

Historia Ludens

Segnalo il ben nutrito sito www.historialudens.it, curato dall'associazione Historia Ludens, istituita a Bari nel 1995 da docenti e laureati in didattica della Storia e in materie storiche.
L'intento dichiarato del sito è "raccogliere professori, studenti e ricercatori per discutere di didattica, scambiarsi materiali, comunicare soluzioni didattiche e analisi sull'insegnamento della storia" (www.historialudens.it/chi-siamo).
Le attuali sezioni sono: Patrimonio e paesaggio, Geostoria e cittadinanza, Preistoria, Didattica della storia, Diario di bordo, Biblioteca, News, Link web.
www.historialudens.it


mercoledì 17 ottobre 2012

Problematizzare la Preistoria

openclipart.org
Qualche giorno fa ho ricevuto dalla casa editrice La Meridiana (www.lameridiana.it) l'ultimo libro scritto dal Prof. Antonio Brusa, con cui ho avuto il piacere e l'onore di collaborare in passato. Il libro in questione è Piccole storie 1. Giochi e racconti di preistoria per la primaria e la scuola dell'infanzia (scheda nel sito dell'Editore). Cito dalla lettera di accompagnamento:

In questo volume Antonio Brusa ...omissis... raccoglie una sfida: aiutare i docenti, e tramite loro gli studenti, a porsi delle domande corrette sul sapere storico, per andare oltre gli stereotipi tradizionali e accedere a un racconto problematico del passato, che insegni anche a interrogarsi sul presente. Questo, che rappresenta uno dei traguardi indicati dal MIUR per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria, è anche l’obiettivo centrale del volume Piccole storie 1, interamente dedicato alla preistoria, primo volume di un percorso che ripercorrerà, nei prossimi volumi in uscita, le diverse epoche storiche, offrendo ai docenti gli strumenti ludico-didattici per addentrarsi nella storia, smuovendo gli studenti dal proprio stato a-problematico verso la disciplina.
...omissis...
L’autore presenta otto giochi da proporsi nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della primaria, che servono ad arricchire (eccedendo) il curricolo del docente. Ognuno di questi è dedicato ad una questione storica da svilupparsi secondo un metodo di didattica collaborativa. L’ultimo capitolo, invece, riprende i contenuti in chiave “tradizionale”.


Il libro è doppiamente utile per gli insegnanti, in quanto da una parte fornisce una solida parte teorica (che ha fra gli obiettivi quello di sfatare alcuni stereotipi - fortemente radicati sui manuali - relativi alla Preistoria), dall'altra propone un apparato operativo immediatamente spendibile nella didattica, ricco di schede, spunti, immagini utili.

Sfogliandolo dalla fine verso l'inizio, come sono solita fare, ho piacevolmente scoperto di essere l'ultima voce della Bibliografia, per un articolo sulla rivista Mundus. E ancora mi scopro in una nota che inizia così: "Naturalmente non ho nulla contro l'uso intelligente dell'elettronica, per il quale invito a leggere A.R. Vizzari etc". Grazie!

Per finire, embeddo alcune pagine del libro, per dare un'idea della sua articolazione.

lunedì 4 giugno 2012

Grandi siti archeologici francesi

A cura del Ministero francese della Cultura c'è un magnifico portale, denominato Grandi siti archeologici (www.grands-sites-archeologiques.culture.fr) che propone risorse su diversi siti di differenti periodi storici: segnalo le sezioni che consentono visite virtuali e 3D.

Area o sito o reperto
Immagine
Sito ufficiale
Visita virtuale e/o 3D

Grotte di Lascaux

www.lascaux.culture.fr www.lascaux.culture.fr/# 
Villaggio gallico nelle Ardenne
www.gaulois.ardennes.culture.fr  www.gaulois.ardennes.culture.fr 
Villa Loupian nella Gallia romana

www.villa.culture.fr www.villa.culture.fr...etc
www.villa.culture.fr...etc. 

Archeologia subacquea

www.natiere.culture.fr
Dauphine (1704) 3D
www.epaves.corsaires.culture.fr







Si consiglia la consultazione della pagina delle risorse pedagogiche: www.grands-sites-archeologiques.culture.fr/ressources.

mercoledì 19 ottobre 2011

Speleologia virtuale

www.gouffre-de-padirac.com
Una visita virtuale di una cavità naturale francese si può fare nel sito delle Gouffre de Padirac (www.gouffre-de-padirac.com), esplorate da Édouard-Alfred Martel (cfr. www.treccani.it/enciclopedia/edouard-alfred-martel).
Il sito web in questione offre una visita virtuale analoga a quella del sito delle Grotte di Lascaux (www.lascaux.culture.fr), di cui ero convinta di aver parlato in questo blog. Invece da una ricerca nel web vedo che ne avevo parlato su archeodidattica . bibienne . net (tolgo il link perché mi sono segnalati malware) e altrove ma non qua.

domenica 14 agosto 2011

Giochi artistici

Il sito della Réunion des Musées Nationaux (www.rmn.fr) ha una sezione dedicata ai giochi (Jouer): andiamo dal gioco della Preistoria (Portrait robot) ai giochi su Anry Warhol (Joue avec Andy Warhol) passando per il Gioco dell'Oca di Renoir. Guardate la pagina, ci sono tantissimi altri giochi!
Gioco dell'Oca di Renoir



venerdì 24 giugno 2011

Çatalhöyük

www.smm.org/catal/activities
Sul noto villaggio neolitico turco a suo tempo realizzai un machinima, Çatalhöyük su Second Life.
Ora segnalo l'area Catal (www.smm.org/catal) contenuta nel sito dello Science Museum of Minnesota (www.smm.org).
Un'introduzione fornisce il contesto  e le domande da porsi per poi condurci in automatico alla pagina  "Mysteries of Catal" (www.smm.org/catal/top.php), che propone, fra l'altro:
  • Introduction (un excursus storico con tante risorse come mappe e linea del tempo interattiva),
  • Activities, la pagina di cui si vede la screenshot, che presenta il repertorio: On-line activities (come ad esempio "Fai un pranzo neolitico"), Çatalhöyük comics (che presentano in forma di fumetto interattivo i reperti e le interpretazioni degli studiosi), Virtual tours, Activities to try at home (con suggerimenti operativi per attività laboratoriali).
  • Mysteries, con alcuni percorsi di indagine scientifica,
  • Artifacts, con schede di reperti,
  • Processes, che presenta le varie discipline che concorrono allo studio del sito dalla Micromorfologia alla Paleobotanica,
  • Tour (rimanda al virtual tour di cui sopra).
Tutto in lingua inglese, naturalmente.

domenica 15 maggio 2011

Appunti sparsi e singhiozzanti sull'incontro senese

Nell'ambito del seminario sulla Preistoria organizzato dall'Università di Siena ho potuto seguire meno della metà, per motivi spazio-temporali (aereo che incombeva) ma anche mentali.
Rispetto alle tabelle di marcia previste si sfora inevitabilmente - per via di "variabili varie" - per cui ho perfino dovuto chiedere di anticipare il mio intervento per non rischiare di perdere l'aereo.
Quel poco che ho seguito, l'ho seguito a singhiozzo perché ogni tanto cadevo nel ripasso mentale della mia relazione, con adeguamenti dovuti a quanto udivo. Parlare di risorse didattiche sulla Preistoria dopo gli interventi di illustri accademici non è che fosse una passeggiata...
Quello che segue è frutto dei pochi momenti di lucidità come spettatrice prima del mio intervento come relatrice.
Intanto va detto che fra gli intenti dell'incontro c'era anche quello di fornire un'occasione di raccordo fra mondo accademico, scuola e musei. In effetti esiste da sempre il problema della chiusura, della mancanza di comunicazione, dei compartimenti stagni. Momenti come questo, in cui ciascuno esprime il proprio punto di vista, sono decisamente auspicabili.
A introdurre e coordinare i lavori è stato il dr. Massimo Tarantini, che ha presentato il problema della Preistoria, bistrattata nei libri di testo nonostante ricopra indubbiamente un arco di tempo schiacciante rispetto al resto della storia dell'umanità.
A seguire, l'on. Mauro Ceruti, filosofo e senatore,  il quale ha fornito un quadro epistemologico completo ed elevato sulla Preistoria come evoluzione dell'essere umano.
Infine il prof. Antonio Brusa che ha presentato, con il suo stile coinvolgente, gli stereotipi dell'uomo preistorico nei libri di testo, suscitando l'intervento dal pubblico da parte del prof. Marco Valenti, medievalista, il quale ha effettuato un parallelismo fra uomo preistorico e uomo medievale, vittime di stereotipi analoghi (in effetti sul Medioevo stereotipato si era dibattuto lo scorso anno nella Summer School sul Paesaggio medievale all'Istituto Cervi di Gattatico).
Ma, tornando al problema dei compartimenti stagni, poiché ogni figura professionale possiede la propria specializzazione (estremamente specifica e profonda negli accademici, sempre meno approfondita e allo stesso tempo più "estesa in superficie" nei docenti dei diversi ordini di scuola), è fondamentale uno scambio.
Come può un insegnante evitare di cadere negli stereotipi? Ora, penso a me stessa: la mia formazione è archeologico-classica, eppure mi ritengo più in grado di individuare errori e incongruenze nelle grammatiche che stereotipi nei manuali di Storia. Anche perché basta un raffronto fra più grammatiche per rilevare le differenti teorie sulla stessa questione, individuare i punti di debolezza, formarsi un'opinione in merito e argomentarla con gli alunni. Ma con la Storia come si fa? Un raffronto fra più manuali di Storia non è altrettanto efficace: servono punti di riferimento, servono letture più specialistiche a approfondite... ma come approdare a queste se nei libri di testo non è esplicitata la bibliografia?
Magari si devono seguire più seminari come questo e consultare  risorse del web come quelle che seguono.
Vediamo qualche link sugli stereotipi della Preistoria:
- Gold: Piccoli Detective a caccia degli stereotipi della Preistoria (esperienza che non a caso coinvolgeva Elena Musci, di cui avrei voluto seguire l'intervento a Siena),
- Stereotipi dei manuali di Storia antica: a vantaggio di chi le rivoluzioni agricole e urbane?, in Homolaicus,
E anche sugli stereotipi del Medioevo:
- www.mondimedievali.net/pre-testi/stereotipi.htm (un prontuario di Brusa, già segnalato da me qua),
- Il medioevo a scuola: un problema di luoghi comuni? su Reti medievali.

lunedì 27 dicembre 2010

Fai l'archeologo! Ma in Australia...

Premessa: apprezzo in modo particolare le schede operative di Archeologia.
Ora, l'Abbey Museum of Art and Archaeology si trova in Australia e ha un sito (www.abbeymuseum.asn.au) da cui è possibile scaricare delle risorse didattiche.
Due schede operative del sito www.abbeymuseum.asn.au
La scorciatoia per la pagina da cui è possibile scaricare pdf con worksheets (parola che ho "scoperto" e condiviso 5 giorni fa in questo post) è www.abbeymuseum.asn.au/booklets.
Vediamo il materiale presente:
Titolo con link (al pdf)
Descrizione del contenuto
The Neolitihc Dig Project22 pagine con attività relative alla Paletnologia
The Neolitihc Dig Project kit del docente21 pagine per l'insegnante
Glass House (anche Sacred Mtn)7 pagine relative a un'area archeologica della civiltà aborigena
I Dig Egypt!
3 pagine con attività introduttive all'Egittologia, contestualizzate nel museo
The Egyptian Dig Project
34 pagine di archeologia egizia 
(cenni su mitologia, sepolture, geroglifici e altro) 
corredate di schede operative 
The Egyptian Dig Project kit del docente15 pagine per l'insegnante
The roman dig31 pagine per l'insegnante (introduzione all'archeologia romana, con schede operative )
Junior Worksheet15 pagine di attività da "piccolo archeologo" per i bambini (anglofoni) della Scuola Primaria.
Finding the Evidence32 pagine di archeologia generale e mondiale
Discovering Moreton Bay8 pagine su ambiente e territorio australiano (fornisce spunti per attività analoghe "ambientate" in Italia)


Segnalo anche lo statunitense: Kinds of archaeology e le altre attività in pdf a cura del Lake County Forest Preserves (www.lcfpd.org).

venerdì 26 novembre 2010

Ötzi. L’Uomo venuto dal ghiaccio

Bolzano
Pioggia a Bolzano
Quando andai a Bolzano, nell'estate 2008, non riuscii a visitare il Museo Archeologico dell’Alto Adige: c'era, sotto la pioggia di luglio, una fila lungo due lati dell'isolato. Impensabile farla con un bambino sul passeggino.
Così mi devo accontentare di una visita virtuale nel sito dedicato a Ötzi – l’Uomo venuto dal ghiaccio (www.iceman.it/it), che mette a disposizione materiale di diversa natura: da immagini (catturabili con la funzione apposita del software della LIM) a video ad attività per ragazzi nell'area Kids, mirate alla scoperta della vita quotidiana di un uomo della preistoria.
Suddette attività sono introdotte da alcuni bambini/ragazzi:
- Sofia: conduce alla sezione 4-6 anni,
- Anna e Thomas: conducono alla sezione 7-11 anni,
- Alex: conduce alla sezione 11-14 anni.

Un'attività della sezione  www.iceman.it/kids