Una lavagnata al giorno: didattica
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mercoledì 4 novembre 2015

Iniziative di formazione per docenti di Storia sardi

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna, in collaborazione con la “Fondazione di Ricerca Storico Giuseppe Siotto”, ha organizzato due corsi destinati ai docenti delle seguenti Classi di Concorso: A037, A043, A050, A051 e A052.
Per approfondimenti e iscrizioni si rimanda alle due note in allegato, pubblicate fra l'altro nella sezione 
http://www.sardegna.istruzione.it/formazione_docenti_1.shtml:

martedì 18 febbraio 2014

Appuntamento a Piacenza

Segnalo un evento interessante nella cui ultima giornata avrò l'onore di relazionare anche io: RESISTENZA E SECONDA GUERRA MONDIALE. Digital public history e risorse didattiche digitali: 2° Convegno nazionale sull’insegnamento della storia nell’era digitale. Corso di formazione per insegnanti di ogni ordine e grado e per collaboratori della Rete INSMLI .
L'evento avrà luogo nell'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano a Piacenza, in via Sant’Eufemia 12 6 7 8 marzo 2014. L'8 marzo sarò la penultima a relazionare, con un intervento già fatto a Modena (la versione liofilizzata del mio più lungo incontro a Cadeo) e che mi è stato chiesto di riproporre in questa sede (con gli opportuni aggiornamenti).
L'evento è articolato in un momento dedicato agli istituti storici e in un momento dedicato alla didattica (organizzato da Patrizia Vayola). Nel comitato scientifico c'è anche il Professor Brusa, con cui ho avuto l'onore di collaborare per eventi (diversi) e pubblicazioni (Atlante delle Storie e Mundus). Fra i relatori trovo due miei formatori del passato: il dirigente Antonio Fini e l'espertoweb Francesco Leonetti.
Ecco il Programma: docs.google.com.

domenica 27 ottobre 2013

MOsKA, la scienza dentro lo smartphone

Copio e incollo da un invito a un evento visto su Facebook:

www.facebook.com/events/168602066671565
Il 7 Novembre nell'ambito del Cagliari FestivalScienza 2013 (www.festivalscienzacagliari.it), il CRS4 propone il laboratorio didattico “MOsKA, la scienza dentro lo smartphone” a cura di Carole Salis.
L'attività, che si svolgerà nella Sala polifunzionale del parco di Monte Claro, rappresenta una naturale continuazione del progetto di condivisione del sapere per mezzo di tecnologie digitali: Moska http://moka.crs4.it/
Per l'occasione gli studenti delle classi IIIA, IIIB, IIIC, IIID dell'Istituto Comprensivo Cristoforo Colombo di Cagliari hanno realizzato un filmato in cui spiegano come realizzare il sapone di Marsiglia.
L'accesso ai video è libero, in questo modo si intende travalicare l'ambito scolastico fornendo informazioni utili all'intera collettività per mezzo dei codici QR e di normali smartphone.

L'evento è a numero chiuso. Per informazioni: 366.2562801 info@scienzasocietascienza.eu

Suggerisco di dare un'occhiata alle risorse presenti su http://moka.crs4.it: video, audio, esercitazioni e approfondimenti.

domenica 20 ottobre 2013

Libri scaricabili gratuitamente

Segnalo 3 libri consultabili e/o scaricabili gratuitamente.

Copertina Estremi bibliografici Link
Raffaella Giacobbi, 
LIMone - Manuale illustrato per iniziare ad utilizzare la Lavagna Interattiva Multimediale in classe (Insegnare con la LIM)

Va precisato che, al di là della parte propedeutica generale, è tarata su Smartboard.
www.amazon.it
Gianni Marconato,
Usare Moodle. Manuale di didattica
www.scribd.com
Foto tratta da da: www.giannimarconato.it/il-mio-terzo-libro

Gianni Marconato,
Ambienti di apprendimento per la formazione continua
issuu.com

domenica 15 settembre 2013

IIMM e Didattica dell'Italiano

Avevo realizzato queste slide quasi 2 anni fa per la mia docenza a contratto di "Letteratura italiana e didattica dell'Italiano" in SFP, condividendo i materiali in un'area riservata accessibile alle corsiste. Non l'ho mai pubblicata qua per "pudore", ma ora mi serve averla a disposizione.
In queste slide avevo fatto confluire stralci di una mia programmazione (quella della cl@sse 2.0) e degli elaborati che avevo realizzato per il corso on-line Erickson di Giuseppina Gentili.

 

sabato 14 settembre 2013

Un po' autoreferenziale, ma...

Tra una cosa e l'altra mi sono scordata di pubblicare questo post che era rimasto allo stadio di bozza: la segnalazione di un'intervista fattami lo scorso agosto dalla giornalista Sara De Carli per www.vita.it.
www.vita.it/societa/scuola/il-tablet-in-classe-aiuta-gli-alunni-pi-fragili.html

lunedì 12 agosto 2013

Teaching History

Premessa: questo sito è in inglese e i suoi contenuti sono avanzati. Per cui, a meno che non si stia facendo un percorso CLIL nell'ambito della Storia, a noi insegnanti italiani non fornisce materiale immediatamente spendibile nella didattica bensì spunti (per cose che ancora non abbiamo sperimentato) e/o conferme (per cose che abbiamo già sperimentato).
Si tratta di teachinghistory.org
teachinghistory.org
Di base il sito è articolato in tre macro-sezioni:
Ma sono presenti altre sezioni, fra le quali Digital classroom, che contiene risorse digitali (su Popplet e Slideshare) nonché spunti operativi quale Using Facebook to Engage with Historical Figures
Altri siti utili per la didattica della Storia:

martedì 7 maggio 2013

Historia Ludens

Segnalo il ben nutrito sito www.historialudens.it, curato dall'associazione Historia Ludens, istituita a Bari nel 1995 da docenti e laureati in didattica della Storia e in materie storiche.
L'intento dichiarato del sito è "raccogliere professori, studenti e ricercatori per discutere di didattica, scambiarsi materiali, comunicare soluzioni didattiche e analisi sull'insegnamento della storia" (www.historialudens.it/chi-siamo).
Le attuali sezioni sono: Patrimonio e paesaggio, Geostoria e cittadinanza, Preistoria, Didattica della storia, Diario di bordo, Biblioteca, News, Link web.
www.historialudens.it


sabato 6 aprile 2013

Come fare ricerche... un tentativo

"Meno male che non abbiamo lei come professoressa, altrimenti ci casserebbe sempre!", mi ha detto un alunno ospite stamani, mentre verificavo (tramite Google sul mio iPad) se gli elaborati degli alunni fossero originali o copincollati dal web.
Detesto assegnare ricerche, ma ogni tanto va fatto e, soprattutto, bisogna insegnare ai ragazzi come farle. Ora sperimento questo sistema, con un Prezi (passibile di modifiche) concepito e realizzato per i miei alunni; da questa risorsa si accede a due risorse esterne sempre realizzate da me, un widget e una bacheca virtuale.



Ecco alcuni link interessanti sull'argomento:

mercoledì 17 ottobre 2012

Problematizzare la Preistoria

openclipart.org
Qualche giorno fa ho ricevuto dalla casa editrice La Meridiana (www.lameridiana.it) l'ultimo libro scritto dal Prof. Antonio Brusa, con cui ho avuto il piacere e l'onore di collaborare in passato. Il libro in questione è Piccole storie 1. Giochi e racconti di preistoria per la primaria e la scuola dell'infanzia (scheda nel sito dell'Editore). Cito dalla lettera di accompagnamento:

In questo volume Antonio Brusa ...omissis... raccoglie una sfida: aiutare i docenti, e tramite loro gli studenti, a porsi delle domande corrette sul sapere storico, per andare oltre gli stereotipi tradizionali e accedere a un racconto problematico del passato, che insegni anche a interrogarsi sul presente. Questo, che rappresenta uno dei traguardi indicati dal MIUR per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria, è anche l’obiettivo centrale del volume Piccole storie 1, interamente dedicato alla preistoria, primo volume di un percorso che ripercorrerà, nei prossimi volumi in uscita, le diverse epoche storiche, offrendo ai docenti gli strumenti ludico-didattici per addentrarsi nella storia, smuovendo gli studenti dal proprio stato a-problematico verso la disciplina.
...omissis...
L’autore presenta otto giochi da proporsi nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della primaria, che servono ad arricchire (eccedendo) il curricolo del docente. Ognuno di questi è dedicato ad una questione storica da svilupparsi secondo un metodo di didattica collaborativa. L’ultimo capitolo, invece, riprende i contenuti in chiave “tradizionale”.


Il libro è doppiamente utile per gli insegnanti, in quanto da una parte fornisce una solida parte teorica (che ha fra gli obiettivi quello di sfatare alcuni stereotipi - fortemente radicati sui manuali - relativi alla Preistoria), dall'altra propone un apparato operativo immediatamente spendibile nella didattica, ricco di schede, spunti, immagini utili.

Sfogliandolo dalla fine verso l'inizio, come sono solita fare, ho piacevolmente scoperto di essere l'ultima voce della Bibliografia, per un articolo sulla rivista Mundus. E ancora mi scopro in una nota che inizia così: "Naturalmente non ho nulla contro l'uso intelligente dell'elettronica, per il quale invito a leggere A.R. Vizzari etc". Grazie!

Per finire, embeddo alcune pagine del libro, per dare un'idea della sua articolazione.

martedì 1 novembre 2011

Didattica a cartoni da Veronella Zimella

Il sito Go!Animate lo avevo incluso nel repertorio di risorse on-line per la didattica secondo le Tassonomie di Bloom (versione booklet e versione mappa), ora ne segnalo uno splendido utilizzo nella didattica dell'Italiano.
Lo troviamo all'interno del sito dell'Istituto Comprensivo Veronella Zimella (www.veronellazimella.it), nella sezione "Didattica a cartoni", dove alcuni characters propongono in modalità dialogica l'argomento "coerenza del testo".
www.veronellazimella.it/didattica-a-cartoni.html 
L'idea interessante che guida lo svolgersi dell'attività in classe consiste nell'alternare la visione dei video al lavoro sul quaderno: il character dell'insegnante ne guida sapientemente la fruizione, come si vede nella screenshot sottostante. Bellissimi lavori!
www.veronellazimella.it/didattica-a-cartoni.html
Edito e aggiungo:
Come scrive l'autrice Maddalena Dal Degan, l'idea è stata di Angelo Di Paolo di www.computerando.net.


martedì 13 settembre 2011

Workshop odierno

Questo pomeriggio a Cagliari avrà luogo il workshop Intel "L'innovazione digitale e la formazione degli insegnanti nel XXI secolo", in cui relazionerà fra gli altri il buon Roberto Atzori, che ho avuto modo di conoscere e apprezzare quando lavorava all'USR Sardegna.
Ecco il link di riferimento: www.scuolasarda.it/locandina_intel.pdf.


martedì 24 maggio 2011

Scarica un mio ebook free!

Il numero 1 e il numero 2 della Collana
Il lavoro è stato ultimato: da oggi, passando per l'home page del sito di Bibienne Edizioni (www.bibienne.com) di Noa Carpignano, si può scaricare gratuitamente l'ebook Archeodidattica VirtualeAppunti sull’uso didattico dei mondi virtuali per l’Archeologia e la Storia Antica.
L'ebook fa parte della collana Visioni Condivise, diretta da Maria Grazia Fiore.
Dal titolo si ricava l'intento del libro, che non è quello di esaurire l'argomento bensì quello di fornire spunti, idee, riferimenti per chi è interessato ai mondi virtuali applicati ad Archeologia e Storia Antica.
Per effettuare il download, gratuito, bisogna registrarsi qua: niente di grave ;).
Fatemi sapere!

domenica 15 maggio 2011

Appunti sparsi e singhiozzanti sull'incontro senese

Nell'ambito del seminario sulla Preistoria organizzato dall'Università di Siena ho potuto seguire meno della metà, per motivi spazio-temporali (aereo che incombeva) ma anche mentali.
Rispetto alle tabelle di marcia previste si sfora inevitabilmente - per via di "variabili varie" - per cui ho perfino dovuto chiedere di anticipare il mio intervento per non rischiare di perdere l'aereo.
Quel poco che ho seguito, l'ho seguito a singhiozzo perché ogni tanto cadevo nel ripasso mentale della mia relazione, con adeguamenti dovuti a quanto udivo. Parlare di risorse didattiche sulla Preistoria dopo gli interventi di illustri accademici non è che fosse una passeggiata...
Quello che segue è frutto dei pochi momenti di lucidità come spettatrice prima del mio intervento come relatrice.
Intanto va detto che fra gli intenti dell'incontro c'era anche quello di fornire un'occasione di raccordo fra mondo accademico, scuola e musei. In effetti esiste da sempre il problema della chiusura, della mancanza di comunicazione, dei compartimenti stagni. Momenti come questo, in cui ciascuno esprime il proprio punto di vista, sono decisamente auspicabili.
A introdurre e coordinare i lavori è stato il dr. Massimo Tarantini, che ha presentato il problema della Preistoria, bistrattata nei libri di testo nonostante ricopra indubbiamente un arco di tempo schiacciante rispetto al resto della storia dell'umanità.
A seguire, l'on. Mauro Ceruti, filosofo e senatore,  il quale ha fornito un quadro epistemologico completo ed elevato sulla Preistoria come evoluzione dell'essere umano.
Infine il prof. Antonio Brusa che ha presentato, con il suo stile coinvolgente, gli stereotipi dell'uomo preistorico nei libri di testo, suscitando l'intervento dal pubblico da parte del prof. Marco Valenti, medievalista, il quale ha effettuato un parallelismo fra uomo preistorico e uomo medievale, vittime di stereotipi analoghi (in effetti sul Medioevo stereotipato si era dibattuto lo scorso anno nella Summer School sul Paesaggio medievale all'Istituto Cervi di Gattatico).
Ma, tornando al problema dei compartimenti stagni, poiché ogni figura professionale possiede la propria specializzazione (estremamente specifica e profonda negli accademici, sempre meno approfondita e allo stesso tempo più "estesa in superficie" nei docenti dei diversi ordini di scuola), è fondamentale uno scambio.
Come può un insegnante evitare di cadere negli stereotipi? Ora, penso a me stessa: la mia formazione è archeologico-classica, eppure mi ritengo più in grado di individuare errori e incongruenze nelle grammatiche che stereotipi nei manuali di Storia. Anche perché basta un raffronto fra più grammatiche per rilevare le differenti teorie sulla stessa questione, individuare i punti di debolezza, formarsi un'opinione in merito e argomentarla con gli alunni. Ma con la Storia come si fa? Un raffronto fra più manuali di Storia non è altrettanto efficace: servono punti di riferimento, servono letture più specialistiche a approfondite... ma come approdare a queste se nei libri di testo non è esplicitata la bibliografia?
Magari si devono seguire più seminari come questo e consultare  risorse del web come quelle che seguono.
Vediamo qualche link sugli stereotipi della Preistoria:
- Gold: Piccoli Detective a caccia degli stereotipi della Preistoria (esperienza che non a caso coinvolgeva Elena Musci, di cui avrei voluto seguire l'intervento a Siena),
Stereotipi dei manuali di Storia antica: a vantaggio di chi le rivoluzioni agricole e urbane?, in Homolaicus,
E anche sugli stereotipi del Medioevo:
www.mondimedievali.net/pre-testi/stereotipi.htm (un prontuario di Brusa, già segnalato da me qua),
Il medioevo a scuola: un problema di luoghi comuni? su Reti medievali.

sabato 18 dicembre 2010

Suggerimento bibliografico: Tecnologie per la didattica

More about Tecnologie per la didattica
Il libro su Anobii
(ho avuto l'onore di inserirlo per prima)
Due giorni fa, al rientro dal seminario tutor LIM a Montecatini, ho avuto il piacere di trovare a scuola un plico con un omaggio per me. Conteneva un graditissimo libro, che mi sarei comprata a breve scadenza.
Si tratta del neonato Tecnologie per la didattica, Editore Apogeo.

Curato da Massimo Faggioli, contiene contributi di diversi ricercatori dell'ANSAS - buona parte dei quali avevo appena visto a Montecatini:
  • Alessandra Anichini (Ambienti di apprendimento virtuali),
  • Giusy Cannella (CDD),
  • Raffaella Carro (Mondi virtuali),
  • Margherita Di Stasio (Videogiochi),
  • Elena Mosa (EBook),
  • Laura Parigi (Social media),
  • Francesca Rossi (Podcast e mobile),
  • Leonardo Tosi (LIM).
Vi troviamo riflessioni teoriche, descrizioni concrete degli strumenti e possibilità didattiche degli stessi, nonché un utilissimo glossario per il lessico specifico. Per ora l'ho sfogliato in modo mirato, ma durante le imminenti vacanze di Natale lo studierò per bene e mi applicherò.

Grazie di cuore a chi ha pensato a me come a un destinatario dell'omaggio.

venerdì 23 aprile 2010

Uso didattico dei mondi virtuali

Nicoletta Farmeschi è una pioniera dell'uso didattico dei mondi virtuali. Credo che poche persone abbiano la sua esperienza in merito.
Compagna di avventure su Second Learning World, ha condotto i suoi alunni nel mio fondale utilizzando il suo avatar, visto che gli alunni ancora non possono crearsene uno proprio.
Il risultato è quello qui documentato.
Praticamente il mio fondale ha preso vita e ha recuperato un senso. Grazie, Nicoletta.

sabato 17 aprile 2010

Summer school

Dal 24 al 29 agosto 2010 si terrà la seconda edizione della Summer School Emilio Sereni: STORIA DEL PAESAGGIO AGRARIO ITALIANO. Il paesaggio agrario italiano medioevale. Moduli di didattica e di storia. Corso di formazione. Direttore: Antonio Brusa.
Come si vede nel Programma provvisorio, ci sarà un mio laboratorio sulla didattica della Storia con la lim e con i mondi virtuali. Spero di essere all'altezza.

domenica 21 febbraio 2010

Principi del Mayer

Di recente, fra le dispense del corso Erickson "Lim: strategie didattiche" (di Francesco Zambotti, autore del libro che ho citato in questo post), mi sono imbattuta nei principi del Mayer che hanno fornito la spiegazione teorica di un "fenomeno" accadutomi in classe.
Nella realizzazione dei miei video didattici a volte ho usato animazioni + audio e altre volte (quando il microfono era guasto o io non avevo voglia di parlare) animazione + titoli in sovrimpressione.
Se il primo tipo aveva una notevole ricaduta, il secondo sortiva risultati scarsi. Durante il debriefing, gli alunni dicevano che: o guardavano il filmato o guardavano il testo. E in effetti lo stesso ci accade quando guardiamo un film con i sottotitoli.
Ora, nella realizzazione di LO e di CDD dovremmo tener conto dei principi del Mayer sulla comunicazione multimediale. Eccoli in estrema sintesi:
1) multimedialità (meglio parole + immagini anziché parole e basta),
2)
contiguità spaziale (parole e immagini corrispondenti poste nella stessa schermata o pagina),
3)
contiguità temporale (parole + immagini corrispondenti poste simultaneamente anziché successivamente),
4)
coerenza (escludere parole, immagini e/o suoni estranei),
5)
modalità (animazioni + narrazione audio anziché animazioni + testo in sovrimpressione,
6)
ridondanza (da animazioni + narrazione audio anziché animazioni + narrazione audio + testo in sovrimpressione).
Ho sintetizzato i 6 principi attingendo da questa fonte (in rtf scaricabile): http://www.patriziafornaciari.it/alpa2/doc%20e%20mat%20utili%20DM/multimedialit%C3%A0.rtf.

sabato 2 gennaio 2010

Un po' di bibliografia

Per quanto riguarda la didattica con la LIM, sono utili i seguenti libri.

AA.VV (a cura di Giovanni Biondi),
LIM.
A scuola con la Lavagna Interattiva Multimediale
,
Giunti 2008
(scheda dell'Editore).




Giovanni Bonaiuti,
Didattica attiva con la LIM. Metodologie, strumenti e materiali con la Lavagna Interattiva Multimediale,
Erickson 2009
(scheda dell'Editore).




Francesco Zambotti,
Didattica inclusiva con la LIM.
Strategie e materiali per l’individualizzazione con la Lavagna Interattiva
,
Erickson 2010
(scheda dell'Editore).



Mi riprometto di inserire un post su due libri in inglese che ho ordinato ieri via IBS.