Una lavagnata al giorno: brusa
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lunedì 2 febbraio 2015

Materiali del convegno di Storia a Piacenza

Circa un anno fa avevo annunciato un evento che di lì a poco si sarebbe tenuto a Piacenza (Appuntamento a Piacenza).
Ieri ho visto che sono stati pubblicati i materiali e i video del convegno; eccoli su Novecento.org: www.novecento.org/dossier/le-risorse-didattiche-digitali-su-resistenza-e-seconda-guerra-mondiale.
Aggiornamento: raccolta dei video degli interventi sul canale https://www.youtube.com/user/INSMLI/videos?sort=dd&view=0&shelf_id=0

Canale youtube INSMLI


martedì 18 febbraio 2014

Appuntamento a Piacenza

Segnalo un evento interessante nella cui ultima giornata avrò l'onore di relazionare anche io: RESISTENZA E SECONDA GUERRA MONDIALE. Digital public history e risorse didattiche digitali: 2° Convegno nazionale sull’insegnamento della storia nell’era digitale. Corso di formazione per insegnanti di ogni ordine e grado e per collaboratori della Rete INSMLI .
L'evento avrà luogo nell'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano a Piacenza, in via Sant’Eufemia 12 6 7 8 marzo 2014. L'8 marzo sarò la penultima a relazionare, con un intervento già fatto a Modena (la versione liofilizzata del mio più lungo incontro a Cadeo) e che mi è stato chiesto di riproporre in questa sede (con gli opportuni aggiornamenti).
L'evento è articolato in un momento dedicato agli istituti storici e in un momento dedicato alla didattica (organizzato da Patrizia Vayola). Nel comitato scientifico c'è anche il Professor Brusa, con cui ho avuto l'onore di collaborare per eventi (diversi) e pubblicazioni (Atlante delle Storie e Mundus). Fra i relatori trovo due miei formatori del passato: il dirigente Antonio Fini e l'espertoweb Francesco Leonetti.
Ecco il Programma: docs.google.com.

martedì 7 maggio 2013

Historia Ludens

Segnalo il ben nutrito sito www.historialudens.it, curato dall'associazione Historia Ludens, istituita a Bari nel 1995 da docenti e laureati in didattica della Storia e in materie storiche.
L'intento dichiarato del sito è "raccogliere professori, studenti e ricercatori per discutere di didattica, scambiarsi materiali, comunicare soluzioni didattiche e analisi sull'insegnamento della storia" (www.historialudens.it/chi-siamo).
Le attuali sezioni sono: Patrimonio e paesaggio, Geostoria e cittadinanza, Preistoria, Didattica della storia, Diario di bordo, Biblioteca, News, Link web.
www.historialudens.it


mercoledì 17 ottobre 2012

Problematizzare la Preistoria

openclipart.org
Qualche giorno fa ho ricevuto dalla casa editrice La Meridiana (www.lameridiana.it) l'ultimo libro scritto dal Prof. Antonio Brusa, con cui ho avuto il piacere e l'onore di collaborare in passato. Il libro in questione è Piccole storie 1. Giochi e racconti di preistoria per la primaria e la scuola dell'infanzia (scheda nel sito dell'Editore). Cito dalla lettera di accompagnamento:

In questo volume Antonio Brusa ...omissis... raccoglie una sfida: aiutare i docenti, e tramite loro gli studenti, a porsi delle domande corrette sul sapere storico, per andare oltre gli stereotipi tradizionali e accedere a un racconto problematico del passato, che insegni anche a interrogarsi sul presente. Questo, che rappresenta uno dei traguardi indicati dal MIUR per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria, è anche l’obiettivo centrale del volume Piccole storie 1, interamente dedicato alla preistoria, primo volume di un percorso che ripercorrerà, nei prossimi volumi in uscita, le diverse epoche storiche, offrendo ai docenti gli strumenti ludico-didattici per addentrarsi nella storia, smuovendo gli studenti dal proprio stato a-problematico verso la disciplina.
...omissis...
L’autore presenta otto giochi da proporsi nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della primaria, che servono ad arricchire (eccedendo) il curricolo del docente. Ognuno di questi è dedicato ad una questione storica da svilupparsi secondo un metodo di didattica collaborativa. L’ultimo capitolo, invece, riprende i contenuti in chiave “tradizionale”.


Il libro è doppiamente utile per gli insegnanti, in quanto da una parte fornisce una solida parte teorica (che ha fra gli obiettivi quello di sfatare alcuni stereotipi - fortemente radicati sui manuali - relativi alla Preistoria), dall'altra propone un apparato operativo immediatamente spendibile nella didattica, ricco di schede, spunti, immagini utili.

Sfogliandolo dalla fine verso l'inizio, come sono solita fare, ho piacevolmente scoperto di essere l'ultima voce della Bibliografia, per un articolo sulla rivista Mundus. E ancora mi scopro in una nota che inizia così: "Naturalmente non ho nulla contro l'uso intelligente dell'elettronica, per il quale invito a leggere A.R. Vizzari etc". Grazie!

Per finire, embeddo alcune pagine del libro, per dare un'idea della sua articolazione.

domenica 15 maggio 2011

Appunti sparsi e singhiozzanti sull'incontro senese

Nell'ambito del seminario sulla Preistoria organizzato dall'Università di Siena ho potuto seguire meno della metà, per motivi spazio-temporali (aereo che incombeva) ma anche mentali.
Rispetto alle tabelle di marcia previste si sfora inevitabilmente - per via di "variabili varie" - per cui ho perfino dovuto chiedere di anticipare il mio intervento per non rischiare di perdere l'aereo.
Quel poco che ho seguito, l'ho seguito a singhiozzo perché ogni tanto cadevo nel ripasso mentale della mia relazione, con adeguamenti dovuti a quanto udivo. Parlare di risorse didattiche sulla Preistoria dopo gli interventi di illustri accademici non è che fosse una passeggiata...
Quello che segue è frutto dei pochi momenti di lucidità come spettatrice prima del mio intervento come relatrice.
Intanto va detto che fra gli intenti dell'incontro c'era anche quello di fornire un'occasione di raccordo fra mondo accademico, scuola e musei. In effetti esiste da sempre il problema della chiusura, della mancanza di comunicazione, dei compartimenti stagni. Momenti come questo, in cui ciascuno esprime il proprio punto di vista, sono decisamente auspicabili.
A introdurre e coordinare i lavori è stato il dr. Massimo Tarantini, che ha presentato il problema della Preistoria, bistrattata nei libri di testo nonostante ricopra indubbiamente un arco di tempo schiacciante rispetto al resto della storia dell'umanità.
A seguire, l'on. Mauro Ceruti, filosofo e senatore,  il quale ha fornito un quadro epistemologico completo ed elevato sulla Preistoria come evoluzione dell'essere umano.
Infine il prof. Antonio Brusa che ha presentato, con il suo stile coinvolgente, gli stereotipi dell'uomo preistorico nei libri di testo, suscitando l'intervento dal pubblico da parte del prof. Marco Valenti, medievalista, il quale ha effettuato un parallelismo fra uomo preistorico e uomo medievale, vittime di stereotipi analoghi (in effetti sul Medioevo stereotipato si era dibattuto lo scorso anno nella Summer School sul Paesaggio medievale all'Istituto Cervi di Gattatico).
Ma, tornando al problema dei compartimenti stagni, poiché ogni figura professionale possiede la propria specializzazione (estremamente specifica e profonda negli accademici, sempre meno approfondita e allo stesso tempo più "estesa in superficie" nei docenti dei diversi ordini di scuola), è fondamentale uno scambio.
Come può un insegnante evitare di cadere negli stereotipi? Ora, penso a me stessa: la mia formazione è archeologico-classica, eppure mi ritengo più in grado di individuare errori e incongruenze nelle grammatiche che stereotipi nei manuali di Storia. Anche perché basta un raffronto fra più grammatiche per rilevare le differenti teorie sulla stessa questione, individuare i punti di debolezza, formarsi un'opinione in merito e argomentarla con gli alunni. Ma con la Storia come si fa? Un raffronto fra più manuali di Storia non è altrettanto efficace: servono punti di riferimento, servono letture più specialistiche a approfondite... ma come approdare a queste se nei libri di testo non è esplicitata la bibliografia?
Magari si devono seguire più seminari come questo e consultare  risorse del web come quelle che seguono.
Vediamo qualche link sugli stereotipi della Preistoria:
- Gold: Piccoli Detective a caccia degli stereotipi della Preistoria (esperienza che non a caso coinvolgeva Elena Musci, di cui avrei voluto seguire l'intervento a Siena),
Stereotipi dei manuali di Storia antica: a vantaggio di chi le rivoluzioni agricole e urbane?, in Homolaicus,
E anche sugli stereotipi del Medioevo:
www.mondimedievali.net/pre-testi/stereotipi.htm (un prontuario di Brusa, già segnalato da me qua),
Il medioevo a scuola: un problema di luoghi comuni? su Reti medievali.

venerdì 29 aprile 2011

Siena, seminario in cui farò un intervento

Presto farò un'incursione nel settore della mia laurea: l'Archeologia. Con la relazione La Preistoria digitale: dal web ai mondi virtuali passando per la LIM nell'ambito di un seminario di formazione nel Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti – Sezione di Preistoria dell'Universitò degli Studi di Siena.
Allego il documento relativo con tutte le informazioni.



martedì 9 novembre 2010

Materiali LIM per Storia nel biennio

Il manuale L'Atlante delle storie. Corso di storia per il biennio della secondaria di secondo grado di A. Brusa, Palumbo Editore (http://atlante.palumbomultimedia.com/), contiene materiali per la LIM progettati (solo progettati) da me accessibili per chi ha il testo in adozione.
Inserisco le schermate iniziali.

Home Page
Materiali LIM Brusa Palumbo

Credits
Materiali LIM Brusa Palumbo

Rassegna dei materiali (visti molto da lontano, per ovvie ragioni)

sabato 17 aprile 2010

Summer school

Dal 24 al 29 agosto 2010 si terrà la seconda edizione della Summer School Emilio Sereni: STORIA DEL PAESAGGIO AGRARIO ITALIANO. Il paesaggio agrario italiano medioevale. Moduli di didattica e di storia. Corso di formazione. Direttore: Antonio Brusa.
Come si vede nel Programma provvisorio, ci sarà un mio laboratorio sulla didattica della Storia con la lim e con i mondi virtuali. Spero di essere all'altezza.