Una lavagnata al giorno: Giochi di fuga

domenica 6 maggio 2012

Giochi di fuga

Un modo per passare il tempo in modo costruttivo quando fuori piove? Gli escape games. Che cosa sono? Si tratta di giochi "punta e clicca" in cui si perlustra un ambiente (generalmente una stanza o una casa completa) a caccia di indizi e di strumenti con cui uscire dalla porta chiusa a chiave e magari anche sbarrata.
Un gioco semplice che i bambini piccoli possono fare anche da soli è questo, in cui bisogna trovare delle forme da inserire in un dato contenitore per avere poi la chiave o la soluzione del gioco.
www.mixgames1.com/2011/03/kids-bed-room-escape
Sono molto belli i giochi di fuga di Gamershood (www.gamershood.com): bisogna cercare le chiavi e gli strumenti con cui estrarre le chiavi. Ci sono 6 chiavi di altrettanti colori, a ognuna delle quali corrisponde un cassetto che, una volta aperto, propone giochi linguistici (in inglese), matematici e basati sulle immagini. Alla fine si recupererà la chiave nera con cui aprire la porta. Ecco uno dei tanti escape games di  Gamershood .
www.gamershood.com/20053/room-escape/stripy-bedroom-escape
Anche su  Timefall (www.timefall.com) ci sono splendidi giochi di questo tipo: bisogna cercare degli oggetti a tema (a forma di cappelli da strega o di elfi o di cavalli etc.) da inserire in un pannello che, una volta completato, fornirà la chiave con cui uscire. Anche qua si cercano strumenti che aiutino nell'impresa. Anche qui vengono proposti giochi matematici, linguistici e sulle immagini.
www.abroy.com/play/escape-games/inventors-quest/
Uso didattico? Posso parlarne come mamma e come insegnante.
Come mamma di un bambino di 4 anni e qualche mese devo dire che trovo utile questa pratica perché permette di ragionare, di riflettere su cause e conseguenze ("Per recuperare questo oggetto devo usare qualcosa con cui rompere il vetro"), di approcciarsi ai numeri e ai segni ("Il diviso non si fa solo con i puntini ma anche così", frase dettami oggi dal bambino mentre mimava il segno) e altro che non mi sovviene in questo momento.
Come insegnante per ora l'ho usato nell'ultima mezz'ora dei laboratori di informatica che faccio ad alunni non miei (piccoligeekcrescono.blogspot.it): mi piace lo spirito di avventura e di collaborazione che si manifesta mentre ogni ragazzo gioca nel proprio pc... i ragazzi chiedono e danno aiuto, cercano e condividono indizi e soluzioni in un modo gioioso.
Conto di utilizzarlo in futuro curricolarmente sia per la produzione di testi regolativi con le istruzioni sia per la realizzazione dei walktrough, ossia le soluzioni sotto forma di video... cosa che a volte si rivela indispensabile (se non si ha esperienza di un dato schema matematico, per esempio... ma poi si impara).

Altri link utili per gli "escape games addicted" (aggiornerò man mano):

Nessun commento:

Posta un commento